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The Other Side of the Moon, Galleria Bertoni, Cervignano del Friuli, May 6th – 27th 2018

ITA

THE OTHER SIDE OF THE MOON
6-27 Maggio 2018
A cura di Eva Comuzzi, Orietta Masin
Galleria Bertoni, Spazio Espansione, Chiesa di San Girolamo, Teatro Pasolini, Cervignano del Friuli (UD)

Artisti: Adriano Annino, Michele Bazzana, Filippo Berta, Pierre Bourrigault, Pietro Bulfoni, Enzo Comin, Paolo Comuzzi, Andrea d’Arsiè, Manuel de Marco, Virginia Fabris, Dario Imbrogno, Igor Imhoff, Valentina lo Duca, Anita Luperini, Simone Miani, Paola Pasquaretta, Francesco Patat, Titta Cosetta Raccagni, Maria Savoldi, Martina Scarpelli, Caterina Erica Shanta, Jeasun Shin, Mattia Sinigaglia, Josipa Stefanec, The Cool Couple, Ettore Tomas, Noriko Tomita, Lara Trevisan, Debora Vrizzi, Amayokasim Yamamoto, Giacomo Zorba.

Domenica 06 maggio alle ore 17.30 presso la Galleria Bertoni di Cervignano del Friuli, inaugura The Other Side Of The Moon. La mostra, curata da Eva Comuzzi e Orietta Masin, giunte al loro terzo anno di collaborazione, investiga il tema dell’ombra, andando così a concludere un trittico iniziato nel 2015 con Time is running out, che trattava il tempo in tutte le sue possibili sfaccettature, per proseguire poi con Shine on you crazy diamond, che andava ad affrontare, più che il tema della follia, quello della nevrosi in rapporto alla frenesia contemporanea, conseguenza di un tempo sempre più accelerato.

L’edizione 2017-2018, la tredicesima, prosegue nell’indagine della società, ponendo l’attenzione
sulle parti più nascoste del nostro vivere, su quelle tracce sotterranee e sottopelle di personalità
contraddittorie che nell’ombra e dall’ombra traggono linfa.
L’integrazione di tale pluralità, l’interezza, l’unità della psiche, è un traguardo spesso frutto di un
lungo lavoro su se stessi che inizia proprio con l’investigare le “zone d’ombra”. Incontrare l’ombra significa contattare le nostre emozioni e il mondo istintuale che ci abita. E questo non sempre è gradevole. Entrare in contato con i nostri lati d’ombra significa tuttavia conoscersi veramente e accettare la nostra diversità che spesso è l’origine di un conflitto con le spinte omologanti della cultura d’oggi. Quali sono quindi le nuove narrazioni dell’ombra nella nostra società? Se nello svolgimento della pratica artistica hanno continuato a mantenere le valenze originarie, nel corso dei secoli si sono caricate però inevitabilmente di sfumature diverse. L’ombra diventa portatrice di problematiche storiche ed esistenziali che l’arte contemporanea non può trascurare: l’evanescenza del ricordo, la vecchiaia, la sessualità, l’accettazione del diverso, il rapporto tra memoria individuale e memoria collettiva, il confronto con la tragicità della storia, dell’oblio e della morte. Con la pittura, le installazioni, i video e le performances gli artisti selezionati saranno chiamati a un confronto con ciò che è esperienza intima e profonda.
Alcuni eventi collaterali avranno il compito di approfondire il tema attraverso la filosofia, la
letteratura e la poesia.

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